#4 IL PRINCIPIO FISICO
Esistono due tipi di revolver e si differenziano per il tipo di movimento che compie il meccanismo che aziona l’esplosione del proiettile.
Azione singola - Single action
La rotazione del cane, effettuata manualmente, dalla posizione di riposo alla posizione di completo armamento, determina attraverso il bocciolo la rotazione del cilindro e la flessione in posizione di tensione della molla di scatto alloggiata nella impugnatura. Quando il cane è completamente armato, il dente posteriore del grilletto lo sostiene impegnandone l'estremità inferiore, nello spigolo della quale è ricavato un opportuno scalino. La pressione del grilletto fa si che il cane sfugga al contatto con l'estremità di esso e possa quindi, sotto l'azione della molla di scatto, ruotare in avanti fino a percuotere col percussore l'innesco della cartuccia. Il cane può ruotare fino a raggiungere l'innesco in quanto la pressione del grilletto sposta all'indietro il corsoio della molla del grilletto, che in posizione di riposo svolge la funzione di dispositivo di sicurezza, in quanto impedisce appunto l'ulteriore rotazione in avanti del cane.Interrotta la pressione sul grilletto, le parti torneranno alle rispettive posizioni di riposo e di sicurezza, come nel caso del funzionamento a doppia azione.Azione doppia - Double action
Il funzionamento del Revolver a doppia azione, fa sì che il grilletto, una volta premuto, compie un movimento di rotazione attorno al perno per mezzo del quale è collegato all'incastellatura . Durante tale movimento, lo spigolo superiore estremo di esso agendo contro l'elemento mobile del cane determina la rotazione di quest'ultimo fino alla posizione di completo armamento, raggiunta la quale esso, sfuggendo al contatto con il grilletto, ricade sotto l'azione della molla di scatto. Lo spostamento all'indietro del grilletto determina, attraverso la barretta, un pari spostamento all'indietro del corsoio, di una quantità sufficiente a non contrastare più la rotazione in avanti del cane, in maniera tale che al ricadere di esso il percussore potrà raggiungere l'innesco della cartuccia.Allorché le parti sono in posizione di riposo, è un risalto della porzione inferiore del cane che contrasta con il risalto del corsoio ad impedire ogni ulteriore rotazione in avanti del cane stesso.Il movimento del grilletto, che è in realtà una rotazione attorno al perno per mezzo del quale esso è collegato all'incastellatura, determina l'abbassamento del dente di bloccaggio del cilindro e, attraverso il movimento verso l'alto del baiocco, la cui estremità inferiore è imperniata alla tavola del grilletto mentre quella superiore agisce su uno dei denti disposti al centro della faccia posteriore del cilindro attorno all'asse di esso, provoca la rotazione del cilindro stesso dell'angolo necessario ad allineare con la canna la camera successiva. La rotazione del cilindro avviene quasi sempre in senso antiorario.Il bocciolo svolge poi un'altra importante funzione: spostandosi verso l'alto, esso agisce come un cuneo, spostando il blocco di sicurezza che impedisce all'incastellatura di ruotare impedendo al percussore di raggiungere l'innesco.Al momento della partenza del colpo, ogni rotazione del cilindro è impedita, oltre che da tale dente di bloccaggio, anche dal contrasto del bocciolo col dente su cui ha agito per determinare la rotazione.La fase successiva e finale è quella in cui viene interrotta la pressione sul grilletto: immediatamente, la sua molla di ritorno lo riporta in avanti agendo sul corsoio e sulla barretta. Il risalto superiore del corsoio costringe il cane, che si trova completamente abbattuto, a sollevarsi ruotando leggermente all'indietro, ritornando quindi alla posizione ordinaria di riposo, in cui il percussore non sporge dall'incastellatura.Spostandosi in funzione della rotazione del cane, il blocco di sicurezza si inserisce nuovamente tra il vivo dell'incastellatura e la faccia anteriore del cane.
| Animazione del funzionamento della revolver double action |
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